giovedì 10 ottobre 2019

Messaggio della Madonna di Zaro del 08.10.2019 dato ad Angela

Questa sera la Mamma: si è presentata come Mamma di Zaro. Aveva un vestito bianco, un manto azzurrino che la avvolgeva e le copriva anche il capo. Mamma aveva le braccia aperte in segno di accoglienza. Nella mano destra, una lunga corona del santo rosario bianca, di luce, e dalle sue mani uscivano raggi di luce che illuminavano l'intero bosco.
Mamma aveva sul petto un cuore di rose e su ciascun piede una rosa. I piedi erano scalzi e poggiavano su di un corso d'acqua che zampillava. La Mamma aveva un bellissimo sorriso.

Sia lodato Gesù Cristo 

“Cari figli miei, grazie che anche questa sera siete qui nel mio bosco benedetto, in questo giorno a me e a voi tanto caro.
Figli miei amatissimi, vi amo, vi amo immensamente e, se sono ancora qui in mezzo a voi, è per l'immenso amore che mio Figlio ha per ciascuno di voi. Sì figli, mio Figlio vi ama, vi ama e vuole che tutti vi convertite.
Figli miei, questa sera tocco ciascuno di voi ed elargisco molte grazie. Sono qui, per riempirvi di grazie.
Figli miei, tempi duri vi attendono, ma non temete. Siate figli della luce, corazzatevi dell'armatura della preghiera e dei sacramenti. Recatevi ogni giorno in chiesa e pregate, affinchè essa resti unita. Pregate molto per la Chiesa e in modo particolare per il Vicario di Cristo, grandi compiti lo attendono.
Figlioli, vi prego ancora una volta di formare Cenacoli di preghiera. I cenacoli sono importanti, fate formazione, attingete dalla sorgente della Madre Chiesa, così ognuno di voi diventerà una cellula viva. Siate vivi, non vivete nel nascondimento solo per non prendervi responsabilità, ma siate cellule vive. Ognuno di voi deve essere un vero apostolo e guerriero di mio Figlio!
Figlioli, mio Figlio ha bisogno di soldati, soldati che amano la croce e che mettano lui al primo posto nella loro vita. Pregate figlioli, tenete stretta la corona del santo rosario nelle vostre mani e non temete.
Vi amo figli, vi amo immensamente.”
Poi un leggero venticello ha aperto il manto della Mamma, che ha allargato le sue braccia e le ha girate verso i pellegrini, dalle sue mani uscivano come delle scie di luce che illuminavano tutti.
Poi ho pregato con lei. 
Infine ha benedetto prima i sacerdoti presenti sul luogo e poi tutti i pellegrini. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.