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lunedì 4 marzo 2024

Messaggio del 26.02.2024 da Simona

Ho visto Mamma aveva, un vestito bianco con una cintura d’oro in vita e in petto un cuore coronato di spine, sul capo la corona di dodici stelle e un sottile velo bianco, sulle spalle un manto azzurro che le arrivava fin giù ai piedi che scalzi poggiavano sul mondo, sotto il piede destro Mamma aveva l’antico nemico sotto forma di serpente che si dibatteva ma Lei lo teneva ben fermo. Mamma aveva le braccia aperte in segno di accoglienza e nella mano destra una lunga corona del santo rosario fatta come gocce di ghiaccio.

Sia lodato Gesù Cristo 

 

Cari figli miei, vi amo e vi ringrazio che siete accorsi a questa mia chiamata. Figli, vi chiedo ancora preghiera; figli in questo tempo forte di Quaresima pregate, offrite fioretti e sacrifici al Signore, sfruttate questo tempo per la riconciliazione con il Signore, questo è tempo forte e di grandi grazie. Figli miei, siate pronti a seguire mio Figlio fin sul calvario, restate con Lui sotto i piedi della croce, non allontanatevi, non abbandonatelo, nel momento della prova e del dolore stringetevi a Lui, rivolgetevi a Lui, adoratelo, pregatelo ed Egli vi donerà la grazia e la forza di cui avete bisogno. Figli miei questi sono tempi duri, tempo di preghiera e silenzio. 

Vi amo figli miei. Figlia prega con me.


Ho pregato con Mamma affidandole la Santa Chiesa e tutti coloro che si sono raccomandati alle mie preghiere, poi Mamma ha ripreso.


Figli miei, vi amo e ancora vi chiedo preghiera.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me.

mercoledì 28 giugno 2023

Messaggio del 26.06.2023 da Simona

Ho visto Mamma, era vestita di bianco con una cintura d’oro in vita, sul capo la corona di dodici stelle e un velo bianco, sulle spalle un manto azzurro che le arrivava fin giù ai piedi che scalzi poggiavano sul mondo. Mamma aveva le braccia aperte in segno di accoglienza e nella mano destra una lunga corona del santo rosario fatta di luce.


Sia lodato Gesù Cristo


Eccomi figli miei, giungo ancora una volta in mezzo a voi per chiedervi preghiera, preghiera per la mia amata Chiesa, preghiera per questo mondo sempre più preso dal proprio io e sempre più lontano da Dio. Figli miei tanto amati, ritornate al Padre: Egli nel suo immenso amore è pronto ad abbracciarvi, consolarvi, amarvi. Figli, non c’è peccato che se confessato non venga perdonato: riconciliatevi con il Padre, ritornate a Lui. Figli miei, vi amo di un amore immenso e voglio vedervi tutti salvi. Figli, non allontanatevi dal mio cuore Immacolato, vivete i sacramenti.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me

giovedì 2 marzo 2023

Messaggio del 26.02.2023 da Simona

Ho visto Mamma, aveva un vestito grigio tenue, sul capo la corona di dodici stelle e un manto bianco che le copriva anche le spalle e le arrivava fin giù ai piedi che scalzi poggiavano sul mondo. Mamma aveva le mani giunte in preghiera e tra di esse una lunga corona del santo rosario, fatta come di gocce di ghiaccio.


Sia lodato Gesù Cristo 


Cari figli miei, vi amo e vi ringrazio che siete accorsi a questa mia chiamata. Figli, questo tempo di quaresima è un tempo forte, tempo di riconciliazione e di ritorno al Padre, tempo di preghiera e di silenzio, tempo di ascolto. Figli miei, in silenzio adorate il mio amato Gesù vivo e vero nel Santissimo Sacramento dell’Altare, pregate figli pregate. Figlia prega con me.


Ho pregato con Mamma per i bisogni della Santa Chiesa e per tutti coloro che si erano affidati alle mie preghiere, poi Mamma ha ripreso.


Vi amo figli miei, vi amo, pregate figli pregate.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me.

domenica 13 marzo 2022

Messaggio del 08.03.2022 da Simona

Ho visto Mamma, aveva un velo bianco sul capo e la corona di dodici stelle, un manto azzurro chiaro sulle spalle e un vestito rosa tenue, in vita una cintura d’oro. Mamma aveva le braccia aperte in segno di accoglienza e nella mano destra una corona del santo rosario fatta come gocce di ghiaccio, i suoi piedi erano scalzi e poggiavano sul mondo in torno al quale c’era il serpente e Mamma gli schiacciava il capo con il suo piede destro.


Sia lodato Gesù Cristo


Cari figli miei, vi ringrazio che siete accorsi a questa mia chiamata, vi amo figli.

Figli, in questo tempo di quaresima, tempo forte, tempo di riconciliazione, ritornate al Padre, pregate, offrite fioretti e sacrifici. Figli, questo è un tempo duro, pregate figli, inginocchiatevi dinnanzi al Santissimo Sacramento dell’Altare, pregate figli. Figlia prega con me.


Ho pregato con Mamma, poi Mamma ha ripreso il messaggio.


Figli miei vi amo, pregate figli, vi prego pregate.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me.

 

sabato 13 marzo 2021

Messaggio della Madonna di Zaro del 08.03.2021 ricevuto da Simona

Ho visto Mamma, era tutta vestita di bianco e sul petto un cuore di rose, sul capo la corona di dodici stelle e un sottile velo bianco. Mamma aveva le braccia aperte in segno di accoglienza, i suoi piedi erano scalzi e poggiavano sul mondo, Mamma aveva gli occhi pieni di lacrime ma un dolce sorriso.


 Sia lodato Gesù Cristo


“Cari figli miei, vi amo. Figli, questo è tempo di grandi grazie, ma anche tempo di prove e sacrificio, rafforzatevi figli miei con la preghiera, con i sacramenti e con l’adorazione Eucaristica.

Pregate figli miei, pregate, la preghiera è un arma forte contro il male. Figli miei, tempi duri vi attendono ma non temete io sono con voi, cammino con voi, vi sostengo in ogni vostro passo e, quando il cammino diventa arduo, io sono lì pronta a prendervi tra le mie braccia e a continuare il cammino tenendovi stretti al mio cuore. Tutto ciò solo se lo volete, se vi abbandonate al volere del Signore, se vi lasciate guidare dal suo amore.

Figli miei, vi amo e vi chiedo con forza di pregare, di non allontanarvi dal mio Cuore Immacolato, così che io possa proteggervi e condurvi per mano al Signore. Ricordate figli miei, non vi è peccato che non sia perdonato con il sacramento della riconciliazione. Vi amo figli e voglio vedervi tutti salvi nella casa del Padre.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me.”

mercoledì 12 luglio 2017

Messaggio della Madonna di Zaro del 08.07.2017 dato a Simona

Ho visto Mamma, aveva un velo azzurro che le scendeva fin giù ai piedi, un vestito rosa scuro, un'aureola intorno al capo, tra le braccia aveva Gesù bambino, anche Gesù aveva un'aureola intorno al capo e una piccola veste bianca che gli cingeva i fianchi. Aveva la mano destra alzata facendo il tre in segno di benedizione. Erano circondati da angeli.
                                                                  Sia lodato Gesù Cristo 

 

"Eccomi figli miei ancora una volta in mezzo a voi per portarvi il Salvatore (e cosi dicendo Mamma ha mostrato Gesù bambino alzandolo con le braccia).

Figli miei, il cuore del Signore è immenso come immensi sono i cieli, c’è posto per tutti, spetta solo a voi avvicinarvi. Figli  miei non c’è sacramento più gradito al Signore di quello della riconciliazione, Egli è sempre lì pronto ad accogliervi.

Figlioli miei tanto amati, io vi conosco tutti e chiamo ciascuno per nome ma, ahimè troppe volte il vostro cuore è indurito e i vostri orecchi sordi ai miei richiami.

Vi amo figli miei.

Figli miei, ci saranno tempi in cui il sole non splenderà sulla terra  e il mondo sarà circondato dalle tenebre; figli miei ma non è ancora giunta la fine: in quei giorni si vedrà chi veramente mi è fedele, chi è pronto a impugnare l’arma e seguirmi, chi mi dirà il proprio sì con l’anima e con il cuore e non solo con le labbra.

Figli, la battaglia sarà cruenta ma io, figli miei, vi sono accanto, vi sostengo, vi proteggo e vi custodisco.

Figli miei vi amo, figli pregate.

Figli miei, non riponete la vostra fiducia nell’uomo, ma riponetela in Dio, Egli è buono e giusto e non tradisce mai.

Figli, siate pronti a dire il vostro sì al Signore, ma non indugiate figli miei: i tempi stringono, ormai poco vi manca, poco tempo vi è ancora concesso per donare il vostro cuore al Signore; Egli vi ristorerà e vi ricolmerà di ogni bene  donandovi un cuore nuovo.

Vi amo figli miei, vi amo.

Lasciatevi amare.

Adesso vi do la mia santa benedizione. Grazie per essere accorsi a me."

mercoledì 28 dicembre 2016

Messaggio della Madonna di Zaro del 26.12.2016 dato a Simona

Ho visto Mamma, aveva un vestito rosaceo, il manto azzurro, sul capo un manto bianco e la corona da regina, le. sue mani erano giunte in preghiera, i suoi piedi scalzi poggiavano sul mondo.

Sia lodato Gesù Cristo


"Cari figli miei, vi amo!

Figli pregate, non aspettate di essere nel bisogno o nella tribolazione per pregare; affidate la vostra vita a Dio, pregatelo in ogni vostro giorno, ringraziatelo per tutto ciò che vi dona, non cercatelo solo nel momento del bisogno.

Figli miei, ancora una volta ve lo ripeto: non c’è peccato che può tenervi lontano da Dio, non c’è errore che non possa essere perdonato! Avvicinatevi, figli miei, al sacramento della riconciliazione. Figli miei il Signore vi  attende a braccia aperte.

Figli, il futuro, la salvezza è nelle vostre mani (e cosi dicendo Mamma ha aperto le mani che erano giunte in preghiera e ha mostrato la corona del Santo Rosario).

Figli, io ascolto tutte le vostre preghiere, ma non chi dice 'Signore Signore' sarà salvo, ma chi prega con cuore puro e sincero, chi vive tutti i giorni la Santa Messa, chi ama di amore vero, chi è pronto ad offrirsi al Padre.

Figli miei, imparate a sostare davanti al Santissimo, inginocchiatevi alla sua presenza.

Figli miei, ascoltatemi, vi amo, pregate.

Figli miei, pregate ancora molto per la mia amata Chiesa, sempre più tribolata, disprezzata, mortificata; pregate per i miei amati figli i sacerdoti, sono coloro che vi devono guidare sulla strada che conduce al Signore.

Pregate figli miei, affinché il Signore vi mandi santi sacerdoti, pregate per la santità di tutti i suoi ministri.

Figli miei vi amo immensamente, accolgo le vostre preghiere e le pongo ai piedi di Dio Padre.

Figli miei vi prego, pregate.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me."

martedì 26 agosto 2014

La riconciliazione con Dio

"Volete che parli delle vie della riconciliazione con Dio? Sono molte e svariate, però tutte conducono al cielo.
La prima è quella della condanna dei propri peccati. Confessa per primo il tuo peccato e sarai giustificato (cfr. Is 43, 25-26). Perciò anche il profeta diceva: «Dissi: Confesserò al Signore le mie colpe, e tu hai rimesso la malizia del mio peccato» (Sal 31, 5).
Condanna dunque anche tu le tue colpe. Questo è sufficiente al Signore per la tua liberazione. E poi se condanni le tue colpe sarai più cauto nel ricadervi. Eccita la tua coscienza a divenire la tua interna accusatrice, perché non lo sia poi dinanzi al tribunale del Signore.
Questa è dunque una via di remissione, e ottima; ma ve n'è un'altra per nulla inferiore: non ricordare le colpe dei nemici, dominare l`'ira, perdonare i fratelli che ci hanno offeso. Anche così avremo il perdono delle offese da noi fatte al Signore. E questo è un secondo modo di espiare i peccati. «Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi» (Mt 6, 14).
Vuoi imparare ancora una terza via di purificazione? E' quella della preghiera fervorosa e ben fatta che proviene dall'intimo del cuore.
Se poi ne vuoi conoscere anche una quarta, dirò che è l'elemosina. Questa ha un valore molto grande. Aggiungiamo poi questo: Se uno si comporta con temperanza e umiltà, distruggerà alla radice i suoi peccati con non minore efficacia dei mezzi ricordati sopra. Ne è testimone il pubblicano che non era in grado di ricordare opere buone, ma al loro posto offrì l'umile riconoscimento delle sue colpe e così si liberò dal grave fardello che aveva sulla coscienza.
Abbiamo indicato cinque vie di riconciliazione con Dio. La prima è la condanna dei propri peccati. La seconda è il perdono delle offese. La terza consiste nella preghiera, la quarta nell'elemosina e la quinta nell'umiltà.
Non stare dunque senza far nulla, anzi ogni giorno cerca di avanzare per tutte queste vie, perché sono facili, né puoi addurre la tua povertà per esimertene. Ma quand'anche ti trovassi a vivere in miseria piuttosto grave, potrai sempre deporre l'ira, praticare l'umiltà, pregare continuamente e riprovare i peccati, e la povertà non ti sarà mai di intralcio. Ma che dico? Neppure in quella via di perdono in cui è richiesta la distribuzione del denaro cioè l'elemosina, la povertà è di impedimento. No. Lo dimostra la vedova che offrì i due spiccioli.
Avendo dunque imparato il modo di guarire le nostre ferite, adoperiamo questi rimedi. Riacquistata poi la vera sanità, godremo con fiducia della sacra mensa e con grande gloria andremo incontro a Cristo, re della gloria, e conquisteremo per sempre i beni eterni per la grazia, la misericordia e la bontà del Signore nostro Gesù Cristo."

San Giovanni Crisostomo

La riconciliazione con Dio

"Volete che parli delle vie della riconciliazione con Dio? Sono molte e svariate, però tutte conducono al cielo.
La prima è quella della condanna dei propri peccati. Confessa per primo il tuo peccato e sarai giustificato (cfr. Is 43, 25-26). Perciò anche il profeta diceva: «Dissi: Confesserò al Signore le mie colpe, e tu hai rimesso la malizia del mio peccato» (Sal 31, 5).
Condanna dunque anche tu le tue colpe. Questo è sufficiente al Signore per la tua liberazione. E poi se condanni le tue colpe sarai più cauto nel ricadervi. Eccita la tua coscienza a divenire la tua interna accusatrice, perché non lo sia poi dinanzi al tribunale del Signore.
Questa è dunque una via di remissione, e ottima; ma ve n'è un'altra per nulla inferiore: non ricordare le colpe dei nemici, dominare l`'ira, perdonare i fratelli che ci hanno offeso. Anche così avremo il perdono delle offese da noi fatte al Signore. E questo è un secondo modo di espiare i peccati. «Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi» (Mt 6, 14).
Vuoi imparare ancora una terza via di purificazione? E' quella della preghiera fervorosa e ben fatta che proviene dall'intimo del cuore.
Se poi ne vuoi conoscere anche una quarta, dirò che è l'elemosina. Questa ha un valore molto grande. Aggiungiamo poi questo: Se uno si comporta con temperanza e umiltà, distruggerà alla radice i suoi peccati con non minore efficacia dei mezzi ricordati sopra. Ne è testimone il pubblicano che non era in grado di ricordare opere buone, ma al loro posto offrì l'umile riconoscimento delle sue colpe e così si liberò dal grave fardello che aveva sulla coscienza.
Abbiamo indicato cinque vie di riconciliazione con Dio. La prima è la condanna dei propri peccati. La seconda è il perdono delle offese. La terza consiste nella preghiera, la quarta nell'elemosina e la quinta nell'umiltà.
Non stare dunque senza far nulla, anzi ogni giorno cerca di avanzare per tutte queste vie, perché sono facili, né puoi addurre la tua povertà per esimertene. Ma quand'anche ti trovassi a vivere in miseria piuttosto grave, potrai sempre deporre l'ira, praticare l'umiltà, pregare continuamente e riprovare i peccati, e la povertà non ti sarà mai di intralcio. Ma che dico? Neppure in quella via di perdono in cui è richiesta la distribuzione del denaro cioè l'elemosina, la povertà è di impedimento. No. Lo dimostra la vedova che offrì i due spiccioli.
Avendo dunque imparato il modo di guarire le nostre ferite, adoperiamo questi rimedi. Riacquistata poi la vera sanità, godremo con fiducia della sacra mensa e con grande gloria andremo incontro a Cristo, re della gloria, e conquisteremo per sempre i beni eterni per la grazia, la misericordia e la bontà del Signore nostro Gesù Cristo."

San Giovanni Crisostomo

domenica 6 luglio 2014

La riconciliazione con Dio

"Vuoi riconciliarti con Dio? Comprendi ciò che fai con te stesso, perché Dio si riconcili con te. Poni attenzione a quello che si legge nello stesso salmo: «Non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non lì accetti» (Sal 50, 18). Dunque resterai senza sacrificio? Non avrai nulla da offrire? Con nessuna offerta potrai placare Dio? Che cosa hai detto? «Non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti» (Sal 50, 18). Prosegui, ascolta e prega: «Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi» (Sal 50, 19). Dopo aver rigettato ciò che offrivi, hai trovato che cosa offrire."
Sant'Agostino