giovedì 20 febbraio 2014

La Parola

"Parliamo dunque del Signore Gesù, perché egli è la Sapienza, egli è la Parola, è la Parola di Dio. Infatti è stato scritto anche questo: Apri la tua bocca alla parola di Dio.
Chi riecheggia i suoi discorsi e medita le sue parole la diffonde. Parliamo sempre di lui. Quando parliamo della sapienza, è lui colui di cui parliamo, così quando parliamo della virtù, quando parliamo della giustizia, quando parliamo della pace, quando parliamo della verità, della vita, della redenzione, è di lui che parliamo."
Sant'Ambrogio

lunedì 17 febbraio 2014

La sapienza

"Certo in questi tre casi sulla tua bocca c'è l'abbondanza di sapienza e di prudenza: se sulla bocca hai la confessione della tua iniquità, se hai il ringraziamento e il canto di lode, se infine hai anche una conversazione edificante."
San Bernardo

domenica 16 febbraio 2014

La Parola viva

"La sua parola è un albero di vita che, da ogni parte, ti porge dei frutti benedetti. Essa è come quella roccia aperta nel deserto, che divenne per ogni uomo, da ogni parte, una bevanda spirituale. Essi mangiarono, dice l'Apostolo, un cibo spirituale e bevvero una bevanda spirituale (cfr. 1 Cor 10, 2)."
Sant'Efrem

sabato 15 febbraio 2014

La Carità principio d'azione

"La carità è l'unico criterio secondo cui tutto deve essere fatto o non fatto, cambiato o non cambiato. È il principio che deve dirigere ogni azione e il fine a cui deve tendere. Agendo con riguardo ad essa o ispirati da essa, nulla è disdicevole e tutto è buono.
Si degni di concedercela, questa carità, colui al quale senza di essa non possiamo piacere, colui senza del quale non possiamo fare assolutamente nulla, che vive e regna, Dio, per i secoli senza fine. Amen."
Beato Isacco della Stella

giovedì 13 febbraio 2014

Ad immagine di Cristo

"Cristo nasce e si forma in colui che crede per mezzo della fede, esistente nell'uomo interiore; in colui che è chiamato alla libertà della grazia; in colui che è mite e umile di cuore, e che non si gloria nella nullità dei suoi meriti e delle sue opere; in colui che ascrive i suoi meriti al dono divino. Costui si identifica con Cristo. Così colui che ha detto: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25, 40), chiama il vero credente il più piccolo dei suoi, cioè un altro se stesso. Infatti Cristo viene formato in chi riceve l'immagine di Cristo. Ma riceve l'immagine di Cristo, chi aderisce a Cristo con vero amore spirituale. Ne segue che egli diventa copia di Cristo e, per quanto lo consente la sua condizione, diventa Cristo stesso." Sant'Agostino

mercoledì 12 febbraio 2014

Messaggio della Madonna di Zaro del 08 febbraio 2014 - dato ad Angela

Questa sera, ho visto Mamma con un vestito color rosso ruggine, al di sopra aveva un grande manto verde come lo smeraldo antico, sul capo una corona da regina, nella mano destra uno scettro e nella sinistra una lunga corona del Rosario di luce. I 
piedi erano scalzi e poggiavano sul mondo. Alla sua destra c'era Gesù Crocifisso che grondava sangue.

Sia lodato Gesù Cristo.

"Cari figli, oggi vengo a voi come Regina e Madre di tutti i popoli.
Vi amo figli, vi amo immensamente e vengo ancora una volta in mezzo a voi per chiedervi preghiera per la mia amata Chiesa.
Figlioli, guardate il mio e vostro Gesù quanta sofferenza ha dovuto patire e voi con i vostri peccati continuate a flagellarlo. Vi prego figli, asciugate le piaghe e le ferite sanguinanti del mio e vostro Gesù con le vostre preghiere. Pregate molto per i miei amati sacerdoti, tanto tentati dal nemico.
Pregate figli, pregate!
Figli, oggi tra voi sento che in tanti siete accorsi a me per chiedere grazie. Voi figli, con la vostra preghiera e con la vostra fede, mi avete strappato molte grazie.
Oggi vi concederò molte grazie sia materiali che spirituali e porterete alle vostre famiglie la mia santa benedizione. 
Oggi accolgo ciascuno di voi nel mio cuore e prego per ciascuno di voi.
Grazie per aver risposto a questa mia chiamata. Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen."

lunedì 10 febbraio 2014

Messaggio della Madonna di Zaro del 8 febbraio 2014 - dato a Simona

Ho visto Mamma tutta vestita di bianco, con un lungo velo che dal capo Le scendeva fin giù ai piedi, trapuntato di piccole stelline bianche; sul capo aveva la corona da regina, nella mano destra stringeva uno scettro e nella sinistra la corona del Santo Rosario fatta di grani come di gocce d'acqua congelate, sotto i piedi aveva la testa dell'antico nemico. Poi Mamma ha abbassato la mano sinistra, in cui aveva la corona del S. Rosario, e il Crocifisso ha toccato la terra e subito è sgorgata una sorgente d'acqua.

 

Sia lodato Gesù Cristo


"Cari figli, eccomi ancora una volta in mezzo a voi, sono contenta di vedervi qui in questo mio luogo benedetto.

Figli, passo in mezzo a voi e accolgo le vostre preghiere e le pongo ai piedi di Dio Padre come un'offerta.

Figli, pregate non solo per chiedere, ma imparate anche a farlo per ringraziare e lodare.

Figli miei, ahimè, troppe sono le sofferenze che affliggono questo mondo.

Figli miei, la terra tremerà ancora e rumori di guerra si udranno.

Figli miei, troppi miei figli soffrono a causa del male, ma figli non temete: io vi sono accanto e veglio su di voi, non allontanatevi dal mio Cuore Immacolato, siate piccole fiammelle che bruciano d'amore per il Signore.

Pregate, figli miei, pregate! Non temete, figli, le cose che possono far perire il corpo, ma piuttosto ciò che può far perire l'anima.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me."